venerdì 15 aprile 2016

[Armocromia] Stagioni assolute, profonde, chiare o brillanti?

Nei precedenti post relativi all'Armocromia abbiamo parlato delle 4 diverse stagioni e del fatto che ogni stagione reagisce in modo differente ai colori a causa di alcune caratteristiche proprie della stagione stessa. Queste caratteristiche si possono riassumere con:
All'interno della stessa stagione, però, si possono fare ulteriori distinzioni.

Stagioni
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Non tutte le persone che sono Primavera hanno lo stesso croma, ci sarà chi è più brillante e chi invece ha colori naturali più delicati, allo stesso modo chi è Autunno non ha sempre lo stesso valore, ci sono autunni più scuri e autunni più chiari e così via...
Da qui nasce l'esigenza di suddividere idealmente le stagioni Armocromatiche in mesi. Ogni stagione racchiude tre mesi, come le classiche stagioni dell'anno, ognuno di questi tre mesi ha alcune caratteristiche comuni alla stagione di appartenenza e altre invece che lo rendono distinto dagli altri.

Ecco un utile schema per capire meglio di cosa sto parlando ed introdurre il sistema a 12 stagioni armocromatiche:

Stagioni
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Le stagioni definite Assolute hanno caratteristiche assai tipiche di Valore, Croma e Temperatura e sono:
  • Inverno Assoluto;
  • Primavera Assoluta;
  • Estate Assoluta;
  • Autunno Assoluto.
Le altre invece, per così dire "di confine", hanno dei colori che le rendono un po' più vicine alle stagioni con esse confinanti e sono:
  • Autunno Profondo e Inverno Profondo;
  • Inverno Brillante e Primavera Brillante;
  • Primavera Chiara ed Estate Chiara;
  • Estate Soft e Autunno Soft.

In totale abbiamo 12 stagioni diverse, paragonabili ai 12 mesi dell'anno solare.
Chiaramente individuare la propria stagione di base di appartenenza (Primavera, Estate, Autunno o Inverno) con i metodi visti negli articoli precedenti, ha un senso. Ci permette di escludere una buona parte delle altre stagioni e concentrarci sulle caratteristiche delle tre sotto-stagioni, o per vederla diversamente, sui "tre mesi" che caratterizzano quella particolare stagione di base. Saremo successivamente in grado di scoprire quale delle tre è la nostra Stagione di Appartenenza.
Una volta compresa la nostra stagione armocromatica, saremo più padroni nell'uso dei colori sia per ciò che riguarda il make up sia per quello che riguarda l'abbigliamento.
Il sistema sembrerebbe complicato ma vi assicuro che, una volta entrate un po' dentro al tema, non lo è affatto.

Voglio ribadire comunque, anche in questo articolo, che io non sono un'analista esperta ma solo un'appassionata che è riuscita poco a poco ad approfondire il tema ed auto-analizzarsi (trovando anche conferme esterne). Quelle che vi do sono dunque dritte per capire quali sono i colori che potrebbero donarvi di più e non "dogmi" da prendere come oro colato.
Precisato questo, vediamo insieme le caratteristiche sulle quali focalizzarci per individuare la nostra sotto-stagione.


La Profondità

Le stagioni profonde sono caratterizzate da colori più intensi rispetto a tutte le altre stagioni. Le persone che hanno occhi e capelli scuri e una carnagione ambrata probabilmente rientreranno in una delle due stagioni profonde, Autunno o Inverno, a seconda che abbiano una temperatura calda oppure fredda.
Una persona con capelli biondissimi e occhi azzurri (il classico tipo nordico per intenderci) non potrà mai appartenere ad una stagione profonda. Invece una con le classiche caratteristiche mediterranee, con capelli scuri, occhi castani, neri o verde intenso molto probabilmente sarà una stagione profonda.

analisi armocromatica profondità
Monica Bellucci è un classico esempio
di stagione profonda.
Le stagioni profonde indossano benissimo il nero come tutti gli altri colori scuri e tipicamente dark:  il borgogna e il vinaccia ad esempio.
I colori pastello sono invece assolutamente out per le stagioni profonde, fanno apparire il volto di chi le indossa pallido, slavato e smorto.

E' importante riuscire a capire il sottotono, una volta che si è stabilito di essere una stagione profonda. Se abbiamo un sottotono caldo ci doneranno colori caldi e dorati come il terracotta o il pesca mentre se il sottotono è freddo ci donerà un rosso più freddo o un fucsia.

Una volta stabilito che siamo una stagione profonda e individuato il nostro sottotono, siamo a cavallo:
  • Stagione profonda e calda = Autunno Profondo;
  • Stagione profonda e fredda = Inverno Profondo.


Stagioni Chiare

I colori naturali delle persone che appartengono a stagioni chiare sono molto delicati, l'intensità è ridotta al minimo e spesso appaiono luminose. Il contrasto fra colore di occhi, pelle e capelli è tenue così che l'immagine complessiva risulta sfumata.
La differenza principale fra stagione chiara e stagione soft sta ancora una volta nell'individuazione della temperatura.

analisi armocromatica primavera
Amanda Seyfried è una stagione chiara calda:
Primavera Chiara.
Una stagione chiara di solito ha una temperatura ben definita o calda, nel caso della Primavera Chiara, o fredda per l'Estate Chiara ed inoltre non ha nessun segno di profondità (non potrà avere mai occhi o capelli particolarmente scuri). Le stagioni soft invece sono spesso assai neutre, e possono avere alcune caratteristiche di profondità come ad esempio gli occhi scuri o nocciola, i capelli castano cenere.

I colori che si sposano meglio con le stagioni chiare, a differenza delle stagioni profonde, sono i colori pastello come il rosa baby e l'azzurro chiaro.
E' possibile individuare la temperatura, una volta capito che abbiamo caratteristiche chiare, con la prova dei colori: 
  • Colori caldi (pesca, corallo, marrone cammello) donano alla Primavera Chiara;
  • Colori freddi (sabbia, rosa cipria) donano di più alle Estati Chiare.


La Brillantezza

Personalmente trovo questa caratteristica una delle più difficili da individuare.
Forse perché non sono molti i casi di stagioni brillanti, almeno alle nostre latitudini. Le persone che hanno come caratteristica dominante la brillantezza hanno un grado alto di contrasto fra i colori naturali di pelle, occhi e capelli. Chi ha occhi celesti molto brillanti, come fossero dei "gioielli",  quasi sicuramente sarà una stagione brillante.

analisi armcromatica brillantezza
I meravigliosi occhi "gioiello" di Alexis Bledel
indicano senza dubbio la sua
caratteristica dominante, la brillantezza.
Anche chi ha occhi scuri può appartenere ad una stagione brillante, ma il contrasto fra occhi, spesso quasi neri, capelli e pelle è molto forte. 
Chi ha capelli chiari ed appartiene una stagione brillante, di frequente è castano cenere oppure biondo dorato ma comunque ha un grado di saturazione dei colori molto alto, completamente opposto alla delicatezza delle stagioni chiare o all'effetto sfumato e neutro delle stagioni soft.

Le tonalità che donano di più alle stagioni brillanti sono i colori molto vividi, carichi di colore, come ad esempio il giallo limone ma anche il nero è un colore che riescono a reggere piuttosto bene.
  • Le stagioni brillanti calde stanno bene con il verde puro, con l'ottanio e il rosa caldo intenso;
  • Le stagioni brillanti fredde indossano con disinvoltura i colori normalemente più difficili da portare come il magenta o il blu elettrico.
Nel primo caso si è Primavera Brillante, nel secondo Inverno Brillante.


Stagioni Soft

Le stagioni soft sono caratterizzate da tonalità molto neutre, e nel complesso sfumate, di occhi, pelle e capelli.
Di frequente i capelli sono color cenere, castani o biondi e non sono presenti riflessi, gli occhi possono essere indifferentemente chiari (grigi, grigio-verde, grigio-blu) oppure nocciola, castani, azzurri. 
Spesso anche chi ha alcune caratteristiche di profondità, mixate con altre chiare, appartiene a stagioni soft. Ad esempio: occhi castani con capelli biondi oppure capelli castani e occhi chiari. In ogni caso il contrasto fra pelle occhi e capelli è ridotto al minimo e l'impressione generale che si ha di una stagione soft è quella di neutralità, colori vellutati e piuttosto uniformi.

analisi armocromiatica soft
Sarah Jessica Parker indossa molto
bene i colori più neutri che armonizzano
con i suoi colori naturali.
I colori neutri come il beige sabbia e il grigio chiaro sono quelli che donano di più a queste stagioni. I colori troppo scuri delle stagioni profonde, come il nero, o quelli troppo vividi delle stagioni brillanti, sovrastano o incupiscono le persone che appartengono alle stagioni soft.

Per determinare se si è Autunno Soft o Estate Soft, ci affidiamo al test dei colori che rivelerà la nostra temperatura rispettivamente calda o fredda:
  • Autunno Soft sta bene con  verde oliva, marrone caldo, salmone;
  • Estate Soft si accorda con  rosa pastello, lavanda, verde acqua.

Stagioni Assolute

I colori naturali delle stagioni assolute sono dichiaratamente o freddi o caldi.
La loro caratteristica principale è proprio la temperatura. Le stagioni viste fino ad ora hanno come caratteristica principale, cioè quella che salta prima all'occhio, il contrasto dei colori, nel caso delle stagioni brillanti, oppure l'intensità dei colori, per le stagioni profonde e così via. Solo secondariamente si analizza il sottotono che solitamente è neutro-caldo o neutro-freddo.

Le stagioni assolute che hanno una temperatura fredda possono avere come caratteristica secondaria la brillantezza, i colori vividi e puri dei loro toni naturali, oppure il soft, la morbidezza delle loro tonalità naturali:
  • Fredde e brillanti = Inverno Assoluto;
  • Fredde e soft = Estate Assoluta.
Le prime indosseranno benissimo i colori puri come il rosso primario, il blu freddo, il viola puro e il bianco. Alle Estati Assolute donerà il grigio, il talpa, il verde acqua, il lavanda, il blu navy.
analisi armocromiatica temperatura
Bianca Balti è una stagione assoluta fredda soft,
è un' Estate Assoluta
Le stagioni assolute calde invece generalmente sono caratterizzate da colori luminosi e dorati, la maggior parte delle persone con i capelli rossi naturali rientrano in questa categoria. Ma anche chi ha capelli castani può appartenere ad una stagione assoluta calda, solitamente però l'intensità del colore di capelli e occhi è meno forte rispetto a quella dalle stagioni profonde. Anche in questo caso si individuano due stagioni distinte, a seconda delle caratteristiche secondarie:

  • Calda e soft = Autunno Assoluto;
  • Calda e chiara = Primavera Assoluta.

I colori che entrambe le stagioni indossano meglio, sono tutti quelli che hanno una temperatura calda, come l'arancio zucca e il senape. La differenza principale fra Autunno Assoluto e Primavera Assoluta è che la prima stagione ha colori naturali di intensità generalmente media mentre le Primavere Assolute hanno colori più chiari.


analisi armocromatica temperatura
Nicole Kidman è un classico
esempio di stagione assoluta calda.

Questa carrellata sulle 12 stagioni armocromatiche termina qui. L'argomento è molto ampio e vasto e merita di essere sempre approfondito e curato nel dettaglio ma se avete letto gli articoli precedenti sull'armocromia e siete arrivati fin qua, forse siete riusciti a farvi un'idea della vostra stagione di appartenenza. Almeno lo spero :)

Prossimamente vedremo più nel dettaglio le singole stagioni e introdurremo il sistema a 16.
Fatemi sapere cosa ne pensate e se anche voi vi siete appassionati al tema.

A presto!








Links utili:


  • Per scrivere questo articolo ho consultato il sito The Chic Fashionista. E' in inglese ma è veramente ben fatto, se il tema vi appassiona vi consiglio di dargli un'occhiata;
  • Le immagini dei vips, esemplificative delle stagioni armocromatiche, sono tutte reperibili on line.