sabato 10 maggio 2014

"Gli occhi sono lo specchio dell'anima": vediamo insieme come prendercene cura

Gli occhi sono lo specchio dell'anima”
immagine tratta da Flickr by  insane_capture 
Così recita un famoso detto per sottolineare quanto lo sguardo sia un'arma potentissima di comunicazione. E sicuramente gli occhi sono una delle parti più espressive del nostro viso.
La mimica, dovuta alle normali azioni quotidiane, sollecita fortemente la zona perioculare della pelle che, come ben sapete, è costituzionalmente più sottile e fragile rispetto al resto del viso.
Va da se che per mantenere in salute lo sguardo e la delicata pelle del contorno occhi, servono particolari cure ed attenzioni.
Ovviamente c'è chi è naturalmente avvantaggiato e non ha particolari “difetti” nella zona del contorno occhi: niente occhiaie, niente borse, niente rughette, niente gonfiori, niente discromie...Ok, fortunati, voi le conoscete delle persone così?
Io no, o veramente molto molto poche!
Il più delle volte, superata l'infanzia in cui siamo tutti più o meno dei bambolotti dalla pelle liscissima e di ceramica, cominciano a comparire già in adolescenza i primi difettucci costituzionali, come le borse e le occhiaie. Entrati poi in età adulta, le ore piccole, qualche prosecco di troppo della sera precedente, cene e pranzi fra parenti ed amici si cominciano a far sentire e la prima zona che ci tradisce, di solito è proprio quella: il contorno occhi.

Io posso parlare in prima persona, ho un contorno occhi delicatissimo.
La mia pelle, sottile e delicata su viso e corpo lo è indubbiamente di più in questa zone, inoltre ho occhi veramente molto sensibili alla luce, alle ore passate davanti al pc o sui libri, al vento ai cambiamenti climatici...eredità di famiglia.
Ovviamente i miei occhi si segnano subito, spesso li sento gonfietti e irritati, sopratutto in periodi come questo di cambio stagione e quindi potete immaginarvi quanto io sia esigente quando si parla di trattamento contorno occhi.

Immagine tratta da Flickr by Stefano Montagner 
In giro, sulle riviste, su internet, in tv, se ne sentono di ogni: dai rimedi casalinghi con cubetti di ghiaccio, cucchiaini, bustine di tè e fette di patate a veri e propri trattamenti cosmetici anche piuttosto costosi.
E devo dire, senza mai svenarmi economicamente (ho una filosofia piuttosto precisa nei confronti delle spese per i cosmetici, come del resto un portafogli ben lungi dall'essere illimitato!), che ho fatto diversi esperimenti e prove da quando ero appena un'adolescente ad oggi.
Dunque, sono giunta alla conclusione che è bene diffidare dalle promesse del tipo “sguardo nuovo” o “contorno occhi riposato in un minuto” e simili.
Sono slogan già belli fasulli per quanto riguarda tutti i trattamenti per il viso e il corpo, figuriamoci per una zona tanto difficile da trattare come quella del contorno occhi.
Per cui, mi sono armata di santa pazienza e voglia di testare personalmente (sempre e comunque provare per credere) e ho cominciato a capire quale era il metodo migliore per mantenere il mio sguardo il più sano e “pulito” possibile.

Attenzione, mantenere, non stravolgere o modificare drasticamente, per questo c'è solo il bisturi credo.

Dopo tanto cercare ho capito che i rimedi casalinghi, quali bustine di te et simili, sono utili in particolari contesti e occasioni.
Mi piace ad esempio mettere qualcosa di fresco sugli occhi (dei cotoncini imbevuti di acqua di rose, acqua termale o camomilla) mentre mi concedo 10-15 minuti di relax con una bella maschera sul viso. Il risultato ovviamente è più sul mio spirito che sul mio viso: sono rilassata e riposata, quindi il mio aspetto è migliore. Ma se ho le occhiaie perché magari il giorno primo ho fatto le 3 oppure ho studiato come una pazza per un esame, continuerò a tenermi le mie occhiaie fino a che non decideranno loro stesse di andarsene altrove.


La cosa che invece ritengo veramente assai importante è struccare ogni sera gli occhi con un prodotto non aggressivo, può essere uno struccante o un semplice latte detergente purché non mi bruci e tolga mascara e matita assai velocemente, senza sfregare troppo.
Uso spesso anche un collirio delicato e leggero magari alla camomilla o all' hamamelis (ce ne sono diversi, in farmacia, erboristeria o anche al super) che mi aiuta ad idratare e lenire gli occhi. E alla sera, completata la mia beauty routine (vedi qui il post relativo per saperne di più ;) ) ormai di regola, metto una goccia di olio puro in tutto il contorno occhi, ovvero massaggio con movimenti circolari nella zona delle occhiaie e anche un pochettino subito sotto l'arcata sopracciliare.

Un olietto che uso da un po' di tempo e compro quasi regolarmente è l'olio di rosa mosqueta. Di solito acquisto quello di Bottega Verde in virtù delle numerose offerte che mi arrivano a casa con le cartoline, ma sicuramente ne esistono molti altri ottimi.
In passato ho usato anche l'olio di jojoba puro e di germe di grano, mi pare entrambe della Forsan, e non li ho trovato male, forse un pochino più leggero il jojoba e più unto il germe di grano rispetto alla rosa mosqueta.
Mi piace l'olio puro perché idrata e nutre molto più di una semplice crema. Per il resto del viso non lo uso spesso e non credo neppure di averne bisogno, ma il contorno occhi più facilmente si segna e si disidrata e l'olio puro mi sembra un ottimo preventivo e riparatore delle piccole rughettine appena percettibili che se ne vanno giusto con un po' di idratazione e massaggio.
L'unico neo di questo trattamento è che se siamo particolarmente soggette ai gonfiori (ed io lo sono!) la mattina dopo può capitare che le borse siano un pochetto accentuate, a secondo dell'olio usato. Con quello di rosa mosqueta comunque non ho quasi mai avuto questo problema.

Rosa mosqueta - immagine tratta da Flickr by nestor galina 
La mattina, dopo aver sciacquato il viso con acqua tiepida, applico il mio tonico o acqua termale-acqua di rose (nel caso di acqua termale o acqua di rose, applico anche sugli occhi, l'effetto lenitivo è assicurato) e poi metto sempre una crema specifica per il contorno occhi.
Adesso, se alla sera me la sono cavata più o meno bene con l'olio puro, al mattino la scelta è sicuramente più ostica.
Ho provato con l'olio anche al mattino.
La scelta ovviamente non è stata delle più felici. Con l'olio, se ti trucchi, tempo 5 secondi e la matita o mascara o ombretto che sia si liquefà e se anche non ti trucchi ma porti gli occhiali (come me) é impossibile non riempirli di una patina unticcia. Oltretutto l'effetto di gonfiore che vi dicevo prima, non chiedetemi come mai, ma se metti l'olio la mattina invece che la sera, risulta molto più evidente.

Quindi, proposta olio, bocciata.
Orientiamoci allora su una crema. E qui il discorso si potrebbe dilungare per secoli, ma meglio andare al sodo: le creme per il contorno occhi sono semplici creme, come tutte le altre, l'unica accortezza è che siano abbastanza delicate da non darci fastidio se accidentalmente ci finiscono anche in quantità infinitesima, dentro l'occhio stesso. Di solito le creme specifiche per il contorno occhi garantiscono questa peculiarità con la dicitura “oftalmologicamente testato”.

A titolo d'esempio, una crema contorno occhi, con un buon rapporto qualità prezzo, ritengo sia quella di Nivea al q10, nel formato classico in tubetto.
Idrata bene senza ungere ed è delicata. 

In alcuni casi, ovvero nei periodi dell'anno in cui il sole è più forte (generalmente da maggio a settembre, qui da noi in Toscana) devo uscire di casa e so che passerò un po' di tempo sotto il sole, magari nel tragitto per andare a lavoro o all'Università, allora metto anche una protezione solare nel contorno occhi.
In questo momento sto utilizzando tranquillamente lo stick solare dell'anno scorso con spf 50+ di Bottega Verde. Ma ne ho utilizzati altri molto validi.


occhiali da sole

Da ultimo, ma non meno importante, gli occhiali da sole.
Ormai tutti gli consigliano ed effettivamente, sopratutto in caso di occhi sensibili, gli occhiali scuri ci permettono di proteggere sia gli occhi che il nostro contorno, offrendoci uno schermo in più e limitando la mimica della zona perioculare nei casi in cui i raggi colpiscano direttamente l'occhio. 
Gli occhiali da sole sono fondamentali quindi se ci troviamo in spiaggia, ma anche in città. Io ormai non posso più farne a meno e li tengo sempre con me in borsa.

La cosa che però vorrei ricordare è che i raggi solari rappresentano comunque una fonte benefica per il nostro organismo, quindi la nostra pelle, come i nostri occhi, giovano dell'esposizione solare moderata e controllata, quindi sfatiamo il mito che il sole faccia male sempre e comunque. L'importante è non abusarne e proteggersi laddove è necessario.
Ma questo è un altro argomento...di cui parleremo magari in futuro.
Per adesso è tutto.
Raccontatemi, se vi va, come curate voi il vostro contorno occhi e se l'articolo vi è piaciuto non dimenticate di mettere mi piace alla pagina facebook di ArteMiss Art & Beauty che trovate direttamente qui :)

A presto!